Cosa metto nello zaino?

 

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Tempo di vacanza e tempo di preparare la valigia ma…per il fotografo soprattutto lo zaino!

In questo articolo cerco di dare qualche consiglio o meglio…stilare un promemoria utile su cosa portarsi dietro in vacanza. Ovviamente dimenticherò qualcosa, ma comunque spero sia utile come spunto di riflessione, per non lasciare niente a casa!

Non parlerò della fotocamera in quanto ognuno avrà già fatto la sua scelta a prescindere dalla vacanza

 

Zaino

Personalmente ho collezionato, credo sia la parola giusta, tanti zaini più o meno costosi. Lo zaino è fondamentale soprattutto se dovete portarvi dietro diverse ottiche e accessori. Utilizzo zaini Manfrotto perché hanno una resistenza ed una buona capacità e praticità nelle aperture, ma ce ne sono di altre marche sempre molto interessanti.

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Quando arrivate ad acquistarne uno fate attenzione a:

  • spallacci: verificate l imbottitura,che sia buona e comoda;
  • evitate di acquistare i monospalla, dopo un po’ di tempo, se piuttosto carichi…iniziano a dare fastidio;
  • Verificate bene la capienza in base alle vostre ottiche e lasciate che siano un pochino più grandi di quello che effettivamente vi serve;
  • Ricordatevi di acquistare, se lo zaino ne è sprovvisto, una copertura antipioggia, importante soprattutto se andate in zone dove piove spesso in questo periodo;
  • Se avete intenzione di portarvi dietro il cavalletto, verificate che vi siano gli agganci giusti;
  • Infine preferite zaini compatti, senza protuberanza, lacci o altro, che possono ingombrare o rimanere impigliati durante i movimenti;

Treppiedi

per prima cosa domandatevi se vi serve…il cavalletto ha un peso importante!

Se vi può essere utile pensate se acquistare e portarvi dietro un piccolo stativo (raccomando il Mini treppiedi Manfrotto da viaggio  https://www.manfrotto.it/prodotti/treppiedi-per-fotografia/mini-treppiedi, piccolo resistente e piuttosto economico) oppure se portare il cavalletto. La differenza tra i due è che lo stativo avrà bisogno a volte di un ulteriore supporto per appoggiarlo, ad esempio un muretto o una panchina, per rialzarlo un po’ da terra, il cavalletto invece si può regolare e consente una maggiore stabilità anche con ottiche più importanti.

Se decidete di portarvi dietro il treppiedi che sia compatto e leggero, c’è ne sono di diversi tipi, anche qui, io preferisco Manfrotto, la serie Befree (qui una news di questa estate: https://www.manfrotto.it/offerte-speciali/befree-orange) è sicuramente una serie di prodotti interessanti. Sono dell’idea che “un treppiedi è per sempre” meglio investire qualcosa di più una volta sola…

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Ottiche

in linea di massima portate le ottiche che pensate di usare (ma tanto lo so che poi le portate tutte!) In base al genere fotografico che farete magari potrà servirvi o meno un’ottica da un’altra… se ad esempio farete street magari utilizzerete meno un supertele. Portatevi qualcosa per pulire le lenti, il panno almeno, e verificate di avere i tappi dell innesto e della lente, spesso io ne metto qualcuno di più in borsa.

 

Filtri

visto che parliamo di ottiche parliamo anche di filtri. Beh qui dipende davvero dal tipo di foto che andrete a realizzare, se andate a fotografare il passaggio potrà essere utile il polarizzatore e i filtri ND. Per questo ultimi consiglio di averne un paio con gradazioni più alte e più basse.

Controllate il diametro del portafiltro di ogni lente, se non sono uguali, vedete se riuscite a utilizzarle su più lenti utilizzando semplicemente gli adattatori. Gli adattatori da un passo maggiore ad uno minore devono essere fatti bene, altrimenti vi faranno impazzire nel montaggio e nello smontaggio. Beh…. Ovviamente anche i filtri devono essere di qualità…ricordatevi che state mettendo davanti all’obiettivo un qualcosa che andrà a inficiare sulla qualità finale della foto. Date un occhiata ai filtri Hoya, un buon rapporto qualità prezzo, se non si vuole salire di budget

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Schede di memoria

portatevi più di una scheda, personalmente preferisco tagli medio piccoli, non voglio affidare centinaia di foto in giorni di viaggio su un unico francobollo di plastica! Vi consiglio di procurarvi una custodia dove tenerle, magari rigida, in commercio ce ne sono diverse anche a costi bassi ma fanno il loro dovere.

Non state di continuo a estrarre la scheda di memoria dalla macchina, non fatelo a fotocamera accesa. Non passatela su uno smartphone a cuor leggero, rischiate di perdere dati o corrompere il file system, (mi è successo anche questo!). Se una scheda vi da errore e/o non riuscite più a vedere le foto, toglietela dalla macchina è riponetela, non tentate di fare niente. Ogni altra azione potrebbe compromettere il recupero dei dati in futuro. Utilizzatene un’altra, una volta rientrati a casa vedrete come fare per recuperare i dati, a volte l’operazione è molto semplice, a volte…è più complessa.

 

Pulsante di scatto o intervallometro

verificate se ne avete la necessità. Se fate paesaggio, fotografie alle stelle o timelapse…direi di si!

 

Computer

non serve sempre…ma a volte può fare comodo, non tanto per il fotoritocco “al volo” ma magari per rivedere le foto e fare un backup. Attenzione a come collegate le schede di memoria della fotocamera al computer, se il vostro pc ha una slot per l’inserimento delle schede…meglio…a volte i lettori di schede possono creare problemi.

 

Caricabatterie e batterie

verificate il funzionamento del caricabatterie e se necessario acquistate una batteria in più. Sceglietela bene…a volte quelle non originali sono comunque efficienti….a volte….a me è capitato…assolutamente no!

 

Borsa supplementare

può capitare che dovete fare un escursione che per un motivo o un altro non potete portarvi dietro tutto…quartieri o zone malfamate….rampicate di montagna…. 🙂 …portatevi dietro una borsa piccola che contenga la macchina è un obiettivo…viaggerete più “leggeri” e con meno preoccupazioni, dando meno nell’occhio!

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Se piove…

se andate in una zona dove piove cercate di avere con voi l’attrezzatura giusta per scattare anche sotto la pioggerella. Oltre alla copertura dello zaino, anche una copertura per la fotocamera può essere utile. Ce ne sono di diversi tipi, generalmente sono delle custodie molto semplici dove si inserisce la macchina e le mani, per certi obiettivi può risultare difficile, una volta inserita la protezione, muovere lo zoom.

 

Facciamo un video?

visto che ci sono ci faccio anche un video! Bello no? Ok….non aprirò un altro capitolo su questo….però, con lo smartphone avete la possibilità di realizzare clip decenti, magari per essere utilizzate in futuro, in un montaggio video delle vostre foto. Cosa può servire:

  • stick con gimbal per fare riprese statiche: potete “appendere” lo smartphone ad uno di questi oggetti per far si che la telecamera risulti sempre bilanciata e non si creino movimenti bruschi nella ripresa. E’ più di uno stabilzzatore ottico, stabilizza direttamente lo smartphone. Viene utilizzato nei droni, ad esempio, per avere un’immagine fluida e senza scossoni;

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  • riprese panoramiche in timelapse: esistono in commercio, piccole basi che si caricano come una sveglia da cucina, che possono essere inseriti sul cavalletto e permettono di ruotare il telefono (o la camera) a diverse gradazioni. Sarà semplice poi rivedere il video a grande velocità per ottenere l’effetto timelapse. Ovviamente per questa tecnica vi sono numerosi strumenti, ma entriamo in un altro campo
  • se volete fare video, vi suggerisco infine di non usate in modo promiscuo le schede per le foto e per i video su macchine, telefoni e telecamere diverse.

 

Bene, spero di aver scritto tutto, qualcosa anche incentrato sulle mie personali esperienze. Il vostro zaino adesso forse peserà di più e se lo volete alleggerire dipenderà solo da voi. Spesso fotografare durante le escursioni di intere giornate è faticoso e spesso non portiamo a casa nemmeno un buon risultato. Ma è anche questo il bello della ricerca e della sfida.

L importante è vivere queste esperienze con passione e con amore…cosi lo zaino…vi sembrerà più leggero!!!

 

Buon viaggio e buone foto